Le lingue del cuore che salgono al cielo: a Pettinengo il Rosario unisce Sardegna e Piemonte

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A Pettinengo continua a risuonare la eco gentile delle preghiere innalzate in lingua materna sarda e piemontese tra le mura dell’antico oratorio dedicato a San Grato d’Aosta e Sant’Eusebio da Cagliari. Il mese mariano appena concluso ha rinnovato una consuetudine che va ben oltre il semplice rito religioso, trasformandosi in un’esperienza di comunità, memoria e condivisione.

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“Su Nuraghe” e scuola: fili che uniscono mondi

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Studenti del “Quintino Sella” di Biella consegnano al Museo delle Migrazioni di Pettinengo un mosaico di culture, lingue e tradizioni familiari – Attraverso i costumi tradizionali la scoperta del valore dell’ascolto e dell’incontro – Ogni identità è una ricchezza

Mercoledì 28 maggio, nell’aula 210 dell’Istituto Tecnico Industriale “Quintino Sella” di Biella, si è svolto un significativo momento di approfondimento culturale dedicato agli studenti della classe seconda dell’indirizzo Tessile, Abbigliamento e Moda. Relatore dell’incontro, intitolato “Il vestito come rappresentazione”, è stato Battista Saiu, antropologo responsabile del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, realtà culturale nata per custodire e raccontare le vicende delle migrazioni, degli incontri tra popoli e delle identità che si trasformano nel tempo.

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Addio a Salvatore Canneddu: dal silenzio dei pascoli di Mamoiada alle corsie dell’Ospedale di Biella

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Tra i fondatori del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, seppe custodire lontano dall’Isola i valori della Sardegna più autentica: lavoro, accoglienza, fede e memoria.

All’età di 91 anni si è spento a Biella Salvatore Canneddu, originario di Mamoiada, uomo schivo e laborioso, appartenente a quella generazione di emigrati sardi che lasciò l’Isola portando con sé dignità, sacrificio e memoria delle proprie radici.

Era giunto nel Biellese nel settembre del 1963, quando la necessità di garantire un futuro alla famiglia lo aveva costretto ad abbandonare la sua terra e le greggi allevate tra i silenzi della Barbagia. Da pastore divenne operaio nelle lavanderie dell’allora Ospedale degli Infermi di Biella, affrontando con umiltà e determinazione un mestiere duro e invisibile, ma essenziale. Negli anni in cui la lavanderia del nosocomio utilizzava ancora l’acqua della roggia che scorre sotto l’antico ospedale cittadino, Salvatore seppe distinguersi per precisione, serietà e instancabile dedizione, fino a diventarne responsabile.

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“Isculta, abbaida e caglia” / Ascolta, guarda e taci

descrizioneDìcios e Peràula de Deus / Proverbi e Parola di Dio – immagini e nomi sardi di fiori – Laboratorio linguistico transoceanico – appuntamento mensile tra il Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina).

Il proverbio: “Ascolta, guarda e taci” consiglia di essere attenti e prudenti, per prevenire situazioni difficili, specie in certi ambienti. La Parola di Dio conferma i primi due verbi e sostituisce l’ultimo con il comando di Gesù: “predicatelo sui tetti”.

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Il canto silenzioso delle api tra i “Casiddos” di “Nuraghe Chervu”

descrizioneEducazione ambientale, biodiversità e memoria identitaria in un laboratorio naturale aperto a scuole e cittadini

Tra il verde che accompagna le porte orientali di Biella, dove la città incontra la campagna e il vento porta ancora il profumo delle stagioni, sorge un luogo speciale dedicato alla vita, alla biodiversità e alla memoria delle antiche armonie tra uomo e natura. È l’Oasi delle Api “Casiddos de Nuraghe Chervu”, inaugurata il 20 maggio 2021 in occasione della Giornata Mondiale delle Api, nata dall’impegno condiviso del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, dell’Associazione Biellese Apicoltori e del Soroptimist Club Biella.

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