Immagini e testi di “Su Calendariu 2026” del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” ci accompagnano nello scorrere dei mesi, con sensibilità sociale e naturalistica attraverso fotografie e didascalie di Lucio Bordignon e della figlia Alice.
Piante da frutto
Gli alberi da frutto sono utili anche per il merlo e la martora. Particolarmente graditi sono ciliegio (non amarene), fico, melo e kaki. Il ciliegio, il primo a maturare, è prezioso per le prime nidiate. Ne sono ghiotti la cornacchia grigia, la ghiandaia, il merlo, il picchio rosso maggiore e lo storno. A metà estate, il fico, dalla polpa tenera, è appetibile anche per uccellini con becchi delicati come la capinera. In inverno, il kaki, morbido e dolce, aiuta gli uccelli a sopravvivere. Sui nostri kaki, abbiamo osservato regolarmente capinera, cesena, cincia bigia, cinciallegra, cinciarella, codibugnolo, merlo, picchio nero, picchio rosso maggiore, picchio verde, pettirosso, tordela e tordo sassello.
Lasciamo sempre molti frutti agli animali selvatici.
Lucio e Alice Bordignon
Nell’immagine, Kaki - immagine di Lucio Bordignon

Dalla missione in Libano alla Sardegna, fino a Biella. Il rientro della Brigata “Sassari” diventa occasione per rinsaldare un legame fatto di appartenenza, memoria e solidarietà. E dagli otto bancali di giocattoli destinati ai bambini libanesi arriva un messaggio che attraversa il Mediterraneo: nessuno è solo.
Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella
Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi” che fanno capo al Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella. Magon è parola che accompagna l’ottavo mese dell’anno 2026 come la si ritrova in “Barba Tòni”, Barba Tòni Boudrìe, in “Michel dij Bonavé”, Michele Bonavero, in Elisa Revelli e nella ricca produzione letteraria di “Tavo Burat”, Gustavo Buratti Zanchi.